Successo a Brescia per l’incontro “Giovani, Strada e Futuro”: un dialogo aperto e commovente per costruire comunità
BRESCIA– Mohamed Kendil
Si è svolto in un’atmosfera di grande partecipazione e profonda intensità l’incontro “Giovani, Strada e Futuro”, tenutosi presso la Cascina Parco Gallo di Brescia. Il primo appuntamento del ciclo dedicato a Informazione, Prevenzione e Legalità, promosso dall’Associazione Lingua Madre Brescia, ha registrato un successo straordinario, trasformandosi in un caloroso e autentico spazio di confronto
L’evento, moderato con precisione dalla giornalista Laura Di Palma, ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso e qualificato composto da intellettuali, associazioni del territorio, insegnanti e assistenti sociali. Tutti i presenti hanno concordato su un punto fondamentale: questa iniziativa non deve rimanere un caso isolato, ma deve rappresentare l’inizio di una sinergia forte e duratura tra il tessuto sociale, la società civile e le istituzioni locali, tra cui il Comune, la Questura e la Polizia Locale
I lavori sono stati introdotti da Kawsamuzzaman Mohammed (Presidente dell’Associazione Lingua Madre Brescia) e dal Dott. Enrico Pinzone (Vicedirigente dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Brescia)
La tavola rotonda ha beneficiato dei contributi di altissimo livello di relatori d’eccezione: la Dott.ssa Francesca Pollonara (Ispettore della Polizia di Stato), il Prof. Carlo Alberto Romano (docente di Criminologia all’Università degli Studi di Brescia e Presidente dell’Associazione Carcere e Territorio), la Dott.ssa Elisa Daeder (Responsabile del Servizio Sicurezza Urbana della Polizia Locale) e il Dott. Bennani Lahkim (psicologo clinico, criminologo e pedagogista). Gli esperti hanno analizzato il fenomeno dei cosiddetti “maranza” senza stereotipi, concentrandosi sul disagio giovanile, sulle dinamiche di gruppo e sulle strategie educative
Oltre ai relatori annunciati, la serata è stata arricchita da interventi spontanei che hanno reso il dibattito vivo e appassionato. Di grande rilievo è stato il contributo del Dott. Marco Antonello Mastroleo, Coordinatore Nazionale del S.N.G.G. (Sindacato Nazionale Guardie Giurate & Servizi – Federazione Vigilanza), il cui intervento ha offerto una prospettiva concreta e professionale sulla sicurezza urbana e sulla quotidianità di chi opera in prima linea sulle nostre strade
Il momento più toccante della serata ha visto protagonisti due giovani, ex ospiti di una comunità di rieducazione e reinserimento sociale, spesso associati al fenomeno dei “maranza”. La loro testimonianza diretta e profonda ha commosso la platea, dimostrando concretamente come percorsi validi di inclusione e recupero possano restituire un futuro ai ragazzi e reintegrarli positivamente nella società
Il dibattito si è ulteriormente arricchito grazie agli interventi appassionati di diversi professori e professoresse presenti in sala, che hanno sottolineato l’importanza centrale della scuola e della comunità educante
L’incontro si è concluso tra gli applausi e con un caloroso ringraziamento all’Associazione Lingua Madre Brescia per l’impeccabile organizzazione di questo evento straordinario. Conoscere è davvero il primo passo per prevenire: Brescia ha dimostrato che, attraverso l’ascolto reciproco e la cooperazione tra istituzioni e cittadini, è possibile gettare le basi per una comunità più coesa, sicura e solidale