APPELLO ALLA COMUNITÀ MAROCCHINA DI BRESCIA E D’ITALIA
Sulla vicenda di Abderrahim Fakir: fiducia nella Giustizia, chiarezza sui fatti e rifiuto di ogni strumentalizzazione
BRESCIA— italiarabo
In un momento di profonda tristezza e di forte tensione emotiva seguito alla tragica scomparsa di Abderrahim Fakir, la comunità marocchina di Brescia e dell’intera Penisola si trova di fronte a un bivio fondamentale: cedere alle provocazioni di chi cerca lo scontro o affidarsi con fermezza alle istituzioni democratiche e al rigore dello Stato di diritto
Negli ultimi giorni si moltiplicano gli appelli a manifestazioni non autorizzate, veicolati spesso attraverso i social media da gruppi opachi che nulla hanno a che fare con la ricerca della verità. Dietro queste mobilitazioni si nasconde il rischio concreto di disordini, orchestrati da frange radicali il cui unico obiettivo è attaccare le forze dell’ordine e trasformare un dramma personale in un terreno di scontro politico e di piazza
Di fronte a questa situazione, la risposta della comunità deve essere chiara e unanime: piena fiducia nelle istituzioni
L’Ambasciatore del Regno del Maroc a Roma sta seguendo da vicino e in prima persona l’evolversi delle indagini, in costante contatto con le autorità italiane e nel pieno rispetto degli accordi e delle convenzioni internazionali che legano i due Paesi. La diplomazia marocchina vigila affinché ogni passaggio procedurale sia svolto con la massima trasparenza e tutela per la memoria del nostro connazionale
La magistratura italiana vanta una tradizione storica di indipendenza, imparzialità e rigore. Gli inquirenti disattendono le speculazioni e lavorano sui fatti concreti:
Le registrazioni video: Gli agenti intervenuti indossavano le bodycam, che hanno registrato l’intero intervento dal primo all’ultimo minuto. Questo materiale audio-visivo è già a disposizione degli nvestigatori
L’esame autoptico: L’autopsia fornirà elementi scieintifici e inconfutabili sulle cause del decesso
L’accertamento delle responsabilità: Se dovessero emergere irregolarità o condotte improprie nell’operato delle forze dell’ordine, sarà la magistratura a stabilirlo e ad applicare la legge, senza sconti per nessuno
Facciamo un appello accorato a tutti i cittadini, alle famiglie e alle associazioni marocchine presenti sul territorio: prendete le distanze da manifestazioni sospette e non autorizzate
Chi soffia sul fuoco della protesta non cerca giustizia per Abderrahim, ma cerca il pretesto per regolare conti con lo Stato e danneggiare l’immagine di un’intera comunità. La comunità marocchina in Italia è una realtà integrata, lavoratrice, che vive nel rispetto delle leggi e che ha sempre fatto del rispetto verso il Paese ospitante un punto d’onore
”La ricerca della verità non passa attraverso la violenza urbana, ma attraverso la certezza del diritto e il rispetto delle regole.”
Rimaniamo uniti, fermi nella richiesta di giustizia, ma distanti da chiunque voglia strumentalizzare il nostro dolore per fini sovversivi. La Giustizia farà il suo corso, e la verità emergerà nelle sedi opportune