في مؤتمر صحفي ببريشيا.. الكشف عن تفاصيل مهرجان “اللغة الأم” الذي يحتفي بالتعددية اللغوية.
بريشيا- ايطالياعربي.
في أجواء مفعمة بروح التعاون والتبادل الثقافي، استضافت قاعة المؤامرات ببلدية بريشيا المؤتمر الصحفي للإعلان عن فعاليات النسخة السابعة من “مهرجان اللغة الأم”، تزامناً مع اليوم العالمي للغة الأم الذي أقرته اليونسكو.
دعم رسمي واهتمام بالهوية الثقافية.
افتتح روبرتو روسيني، رئيس المجلس البلدي في بريشيا، المؤتمر معرباً عن فخر البلدية بدعم هذه المبادرة. وأكد روسيني أن المهرجان يقدم هذا العام تقويماً غنياً بالفعاليات التي تكرس مفهوم التعددية اللغوية وحوار الثقافات، مشيراً إلى أن الأنشطة تتنوع بين القراءات المتحركة والألعاب اللغوية المخصصة للأطفال بلغات عدة (كالعربية، البنغالية، الرومانية، البرازيلية والألبانية.. )، مع تركيز خاص على الدور الجوهري الذي تلعبه الجاليات المهاجرة في إثراء النسيج الاجتماعي للمدينة.
نمو المهرجان واتساع نطاق المشاركة. من جانبه، توجه كوثر زمان، رئيس جمعية “اللغة الأم”، بالشكر العميق لبلدية بريشيا وللرئيس روسيني على دعمهم المتواصل. وأعلن “زمان” بزهو أن هذه النسخة تشهد مشاركة ما يقرب من 30 دولة، مؤكداً أن المهرجان يشهد نمواً سنوياً ملحوظاً مع انضمام مجتمعات وجاليات جديدة ترغب في سرد قصتها الثقافية في إطار هذا المحفل الجماعي.
تحديات ونجاحات: العودة بقوة بعد الجائحة.
وفي كلمة مؤثرة، عبرت أليساندرا سبريافيكو، سكرتيرة جمعية “اللغة الأم” والمسؤولة عن المبادرة، عن سعادتها البالغة بالوصول إلى النسخة السابعة. وأشارت إلى أن المهرجان نجح في استعادة قوته والانطلاق مجدداً رغم التحديات الكبيرة التي فرضتها جائحة كوفيد-19، وذلك بفضل تكاتف جميع الشركاء وعلى رأسهم بلدية بريشيا. وأثنت سبريافيكو على التنوع الإبداعي المشارك الذي يشمل عروضاً موسيقية، وفلكلورية، ومسرحية، وشعرية من 30 بلداً. إلا أنها أعربت في الوقت نفسه عن “أسفها” لتزامن المهرجان هذا العام مع شهر رمضان المبارك، مما أدى إلى تقليص مشاركة بعض الدول الإسلامية في الفعاليات الميدانية، رغم حضورهم الروحي والثقافي القوي في جوهر المبادرة.
دعوة للجمهور.
ينطلق المهرجان رسمياً يوم السبت 21 فبراير في مركز MICS، ليكون بمثابة دعوة مفتوحة لكل سكان بريشيا لاكتشاف “العوالم الكثيرة” التي تسكن مدينتهم، من خلال الكلمة والنغم والحركة.
Brescia, presentato il festival “Lingua Madre”: un inno al plurilinguismo.
Brescia- Italiarabo
In un’atmosfera densa di cooperazione e scambio culturale, la prestigiosa cornice di Palazzo Loggia ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della settima edizione del “Festival della Lingua Madre”. L’evento, organizzato in occasione della Giornata Internazionale della Lingua Madre istituita dall’UNESCO, si conferma un appuntamento centrale per la comunità cittadina.
Sostegno istituzionale e identità culturale.
Ad aprire l’incontro è stato Roberto Rossini, Presidente del Consiglio Comunale di Brescia, che ha espresso il profondo orgoglio dell’amministrazione nel sostenere tale iniziativa. Rossini ha sottolineato come il festival offra quest’anno un palinsesto ricco di eventi volti a promuovere il multilinguismo e il dialogo interculturale. Tra le attività previste: letture animate e giochi linguistici per bambini in diverse lingue (tra cui arabo, bengalese, rumeno, brasiliano e albanese), con un focus particolare sul ruolo essenziale delle comunità migranti nell’arricchire il tessuto sociale della città.
Crescita costante e partecipazione globale.
Kawsar Zaman, Presidente dell’Associazione Lingua Madre, ha rivolto un sentito ringraziamento al Comune di Brescia e al Presidente Rossini per il costante supporto. Zaman ha annunciato con orgoglio che questa edizione vedrà la partecipazione di circa 30 paesi, evidenziando come il festival cresca anno dopo anno, accogliendo nuove comunità desiderose di narrare la propria identità culturale all’interno di questo mosaico collettivo.
Sfide e successi: la ripartenza post-pandemica
In un intervento. significativo, Alessandra Spreafico, segretaria dell’Associazione Lingua Madre e capofila dell’iniziativa, ha espresso grande soddisfazione per il traguardo della settima edizione. Ha ricordato come il festival sia riuscito a ripartire con rinnovato slancio nonostante le criticità imposte dalla pandemia, grazie alla sinergia tra i partner e il Comune di Brescia. Spreafico ha elogiato la varietà artistica in programma, che spazia dalla musica al folklore, fino al teatro e alla poesia. Tuttavia, ha espresso rammarico per la concomitanza con il mese di Ramadan, che ha inevitabilmente ridotto la presenza fisica di alcuni paesi musulmani, pur restando ferma la loro forte partecipazione ideale ai valori del festival.
Invito alla cittadinanza.
Il festival prenderà ufficialmente il via sabato 21 febbraio presso il centro MICS. Sarà un’occasione aperta a tutti i cittadini bresciani per scoprire i “molti mondi” che abitano la città, attraverso la forza della parola, della musica e del movimento.