سعاد السباعي من روما: “نعم” للإصلاح القضائي هي خطوة نحو إيطاليا أكثر عدلاً وشفافية.

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روما- ايطالياعربي.

​في قلب العاصمة الإيطالية روما، كان لنا لقاء خاص ومميز مع الدكتورة سعاد السباعي، تلك السيدة التي انطلقت من جذورها المغربية لتصبح رقماً صعباً في المشهد السياسي الإيطالي. السباعي، النائبة البرلمانية السابقة والكاتبة والمناضلة الحقوقية، فتحت لنا قلبها وعقلها للحديث عن محطة مفصلية تنتظر إيطاليا في نهاية شهر مارس الجاري: الاستفتاء الشعبي حول إصلاح منظومة القضاء.

​فصل السلط.. مفتاح الثقة.
​بلهجة ملؤها العزيمة، أكدت الدكتورة سعاد السباعي أن هذا الاستفتاء ليس مجرد إجراء قانوني عابر، بل هو “لحظة حاسمة” لمستقبل البلاد. وعند سؤالنا لها عن سر دعمها القوي للتصويت بـ “نعم” (Sì)، أجابتنا بلغة الواثق:

“إن جوهر هذا الاستفتاء يكمن في مقترح فصل المسارات المهنية بين القضاة ووكلاء النيابة. هذه الخطوة هي الكفيلة بضمان الشفافية، الحياد، والنجاعة في تدبير الملفات القضائية التي تهم المواطنين بشكل مباشر.”

​على خطى القوى الأوروبية.
​السباعي، التي تحمل دكتوراه في القانون المقارن من جامعة نابولي، لم تكتفِ بالجانب السياسي، بل حللت الملف من زاوية قانونية رصينة، مشيرة إلى أن دولاً مثل فرنسا، ألمانيا، وإسبانيا قد سبقت إيطاليا في اعتماد هذا الفصل، مما عزز استقلالية مؤسساتها القضائية. وقالت في هذا الصدد:

“هذه النماذج الأوروبية الناجحة تبين لنا كيف يمكن للإصلاح أن يأتي بفوائد ملموسة ودائمة لدولة الحق والقانون.”

​نداء للمشاركة المسؤولة.
​بصفتها صوتاً مسموعاً جماهيريا وبالمجتمع الإيطالي على حد سواء، وجهت السباعي نداءً حاراً للناخبين قائلة:

“التصويت بـ ‘نعم’ يعني استرجاع ثقة المواطن في العدالة، وضمان أن القانون فوق الجميع فعلياً وليس شعاراً فقط. إنها دعوة للمساهمة في بناء إيطاليا أكثر عدلاً وقوة.”

​بروفايل سعاد السباعي.. مسار بصيغة المؤنث.
​لمن لا يعرف “المرأة الحديدية” القادمة من الشاوية، فالدكتورة سعاد السباعي فهي
​سياسية محنكة، انتُخبت نائبة عن حزب “شعب الحرية” عام 2008، وتدير حالياً ملف الهجرة في حزب “الرابطة”.
و​حقوقية شرسة، تترأس جمعية النساء المغربيات بإيطاليا (ACMID-Donna)، وتقف في الخطوط الأمامية للدفاع عن حقوق المهاجرات.
​مثقفة حاصلة على شهادات عليا من أعرق الجامعات الإيطالية، ولها مؤلفات تفكك قضايا التطرف مثل كتاب “الخدعة”.

يذكر أن الاستفتاء القضائي الإيطالي، المقرر يومي الثاني والعشرين والثالث والعشرين من مارس، يمثل رهاناً كبيراً. الدكتورة سعاد السباعي تدعو جميع المواطنين، بمن فيهم أفراد الجاليات، إلى المشاركة بمسؤولية ووعي، مؤكدة أن هذه الخطوة هي السبيل لبناء إيطاليا أكثر عدلاً واستقراراً، حيث تتحقق مبادئ الحياد والشرعية للجميع.

 

Souad Sbai: “Un ‘Sì’ al referendum sulla giustizia per un’Italia più trasparente”

Roma- italiarabo.

In un momento cruciale per il futuro istituzionale del Paese, abbiamo incontrato la dottoressa Souad Sbai, figura di spicco nel panorama politico italiano, nota per il suo impegno costante come parlamentare, scrittrice e attivista per i diritti civili. Originaria del Marocco e radicata in Italia da decenni, la Sbai ha offerto una riflessione lucida sulla riforma del sistema giudiziario, al centro del prossimo referendum popolare.

​Separazione delle carriere: un pilastro per la trasparenza
​Con la determinazione che la contraddistingue, la dottoressa Sbai ha ribadito che la consultazione referendaria non è un mero esercizio burocratico, ma un bivio decisivo. Spiegando le ragioni del suo convinto sostegno al ‘Sì’, ha dichiarato:

​”Il cuore di questo referendum risiede nella proposta di separare le carriere tra magistrati e pubblici ministeri. È un passo necessario per garantire maggiore trasparenza, imparzialità ed efficienza, elementi fondamentali per restituire fiducia ai cittadini e assicurare che la legge sia davvero uguale per tutti.”

​L’esempio europeo
​Forte di un solido background accademico in diritto comparato, conseguito presso l’Università di Napoli, la Sbai ha inquadrato il dibattito in una prospettiva europea. Citando modelli già operativi in Francia, Germania e Spagna, ha sottolineato come la distinzione dei ruoli non sia una minaccia, ma una garanzia di autonomia per le istituzioni:

​”Gli esempi dei nostri partner europei dimostrano che questa riforma apporta benefici concreti e duraturi allo Stato di diritto.”

​Un appello alla partecipazione
​Rivolgendosi a tutti i cittadini, inclusi i membri delle comunità di origine straniera, la Sbai ha lanciato un forte appello alla responsabilità civica:

​”Votare ‘Sì’ significa contribuire attivamente alla costruzione di un’Italia più giusta, solida e credibile. Il futuro della nostra democrazia passa anche attraverso questa scelta consapevole.”

​Profilo: Souad Sbai
​Nata in Marocco, Souad Sbai rappresenta una voce autorevole del dibattito pubblico italiano:
​Profilo Politico: Eletta alla Camera nel 2008 con il Popolo della Libertà, è attualmente impegnata nel coordinamento delle politiche sull’immigrazione per la Lega.
​Impegno Sociale: Presidente dell’associazione ACMID-Donna, è in prima linea nella lotta contro la violenza di genere e per l’integrazione delle donne migranti.
​Attività Culturale: Autrice di numerose pubblicazioni, tra cui ‘L’inganno’, in cui analizza le sfide poste dall’estremismo.

​Il Referendum: cosa c’è in gioco
​Il referendum sulla giustizia, previsto per le giornate del 22 e 23 marzo, rappresenta una sfida significativa per il sistema giudiziario italiano. La consultazione è al centro di un acceso dibattito politico che divide le forze parlamentari e la magistratura stessa. In questo contesto, l’invito di Souad Sbai a partecipare con consapevolezza vuole essere uno stimolo per una cittadinanza attiva, chiamata a esprimersi su una modifica strutturale che mira a riequilibrare i poteri e rafforzare le garanzie democratiche del Paese.


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