بريشيا الإيطالية تصدح بـ”لغات العالم”: مهرجان “اللغة الأم” ينسج ملحمة إنسانية عابرة للقارات.

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بريشيا- ايطالياعربي.

​في احتفالية بهية تعكس عمق الروابط الإنسانية وجمالية التعدد الثقافي، احتضن مركز “MICS” بشارع ميلانو 105 بمدينة بريشيا الإيطالية، فعاليات الدورة السابعة لـ “مهرجان اللغة الأم”. وهو الموعد الذي تحول إلى “تظاهرة أممية” مصغرة، تلاحمت فيها الهويات لتؤكد أن اللغة، وإن اختلفت مخارج حروفها، تظل هي الوعاء الأسمى لقيم التعايش والمحبة.

​المملكة المغربية.. ريادة الافتتاح وشموخ الأصالة.
​وكعادتها في المحافل الدولية، أبت المملكة المغربية إلا أن تكون في طليعة هذا العرس الثقافي؛ حيث كان الافتتاح “مغربياً بامتياز”. فقد سافر الحضور في رحلة وجدانية عبر تجليات التراث المغربي الأصيل، حيث امتزجت نغمات الموسيقى الراقصة بحروف اللغة العربية والأمازيغية، لترسم لوحة فنية جسدت تميز الهوية المغربية وتشبث أبناء الجالية بجذورهم الضاربة في التاريخ، وسط إعجاب وتفاعل منقطع النظير من لدن الحاضرين.

​أوكرانيا والمكسيك.. سيمفونية الشعر والحركة.
​ولم تكن المشاركة الأوكرانية أقل شأناً، حيث قدمت أوكرانيا عرضاً متكاملاً لفرقة موسيقية ورقصية عكست صمود وثقافة هذا الشعب، تخللتها قراءات لقصائد شعرية أضفت لمسة من الشجن والجمال على أجواء الحفل.
من جانبها، نقلت المكسيك 🇲🇽 عبق القارة الأمريكية إلى قلب بريشيا، من خلال عروض الرقص المكسيكي الشهير واستعراض للأزياء التقليدية التي تخطف الألباب بألوانها الزاهية، دون إغفال أبيات شعرية دافئة تغنت بالأرض والإنسان.

​البرازيل وألبانيا.. فنون القتال وسحر السينما.
​أما البرازيل، فقد أشعلت الحماس في القاعة بتقديم مجموعة “الكابويرا” (Capoeira)، وهو الفن القتالي الفريد الذي يدمج ببراعة بين الرقص، الألعاب البهلوانية، والموسيقى الإيقاعية، مستحضرين تاريخاً عريقاً نشأ على يد العبيد الأفارقة في البرازيل كرمز للتحرر.
وفي سياق متصل، قدمت ألبانيا مشاركة نوعية من خلال عرض فيلم وثائقي استعرض محطات من تاريخ البلاد، مع إلقاء أبيات شعرية عكست غنى الأدب الألباني وعمق ارتباطه بالهوية.

​تضامن إنساني مع سريلانكا وبصمة “الإسبرانتو”.
​وفي التفاتة إنسانية نبيلة، كانت سريلانكا 🇱🇰 حاضرة في صلب الاهتمامات؛ حيث تسلمت مجموعتها مساعدات مدرسية ومحافظ للتلاميذ، كتعبير عن التضامن مع ضحايا الفيضانات التي ضربت البلاد في دجنبر الماضي. وقد تكلفت “جمعية اللغة الأم” بجمع هذه التبرعات في خطوة تعكس أن المهرجان يتجاوز الفن إلى العمل الإنساني الميداني.
كما أتحفت مجموعة بريشيا للإسبرانتو الحفل بمشاركتها المتميزة، مروجة لتلك اللغة العالمية التي تطمح لتوحيد البشر، ومؤكدة على دور الجمعيات الصديقة في إنجاح هذا المحفل.

​لوحة فسيفساء عالمية.
​ولم يكتمل عقد هذا الحوار الثقافي إلا بمشاركات وازنة من مجتمعات بنغلاديش ومولدوفا، الذين ساهموا في جعل المهرجان لوحة فسيفساء حقيقية.
​إن مهرجان اللغة الأم ببريشيا لم يكن مجرد عرض للفلكلور، بل كان تأكيداً صريحاً على أننا، رغم اختلاف ألسنتنا، نتحدث جميعاً لغة واحدة هي “لغة التعايش”.

كلمات الشكر والامتنان: اعتراف بالدعم والمساندة.
​وفي ختام هذا العرس الثقافي، وجهت “جمعية اللغة الأم” عبارات الشكر والامتنان لجميع المشاركين الذين أثثوا فضاء المهرجان بإبداعاتهم. وفي كلمة له بالمناسبة، خَصَّ السيد “زمان كوزار”، رئيس الجمعية، السيد “روبيرتو روسيني”، رئيس مجلس بريشيا، بشكر خاص على دعمه المتواصل وحرصه على رعاية هذا المهرجان، مؤكداً أن هذا الدعم هو المحرك الأساسي لاستمرارية هذا الجسر الثقافي الذي يربط بين ضفتي المتوسط وباقي أصقاع العالم.
​إن مهرجان اللغة الأم ببريشيا لم يكن مجرد عرض للفلكلور، بل كان تأكيداً صريحاً من قلب إيطاليا على أننا، رغم اختلاف ألسنتنا، نتحدث جميعاً لغة واحدة هي “لغة التعايش والمحبة”.

 

Brescia risuona con le “Lingue del Mondo”: il Festival della “Lingua Madre” intreccia un’epopea umana transcontinentale.

Brescia- Italiarabo.

In una splendida celebrazione che riflette la profondità dei legami umani e la bellezza del multiculturalismo, il centro “MICS” di via Milano 105 a Brescia ha ospitato la settima edizione del “Festival della Lingua Madre”. L’evento si è trasformato in una sorta di “manifestazione universale” in miniatura, dove le diverse identità si sono fuse per confermare che la lingua, pur nelle sue diverse articolazioni, rimane il contenitore supremo dei valori di convivenza e amore.

Il Regno del Marocco: un’apertura nel segno dell’autenticità
Come di consueto nei consessi internazionali, il Regno del Marocco si è distinto in prima linea in questo festival culturale. L’apertura è stata “prettamente marocchina”, portando il pubblico in un viaggio emozionale attraverso il patrimonio autentico del Paese. Le melodie delle danze tradizionali si sono intrecciate con le lettere dell’arabo e dell’amazzigh, disegnando un quadro artistico che ha incarnato l’unicità dell’identità marocchina e l’attaccamento dei membri della comunità alle proprie radici storiche, suscitando grande ammirazione e un’interazione senza precedenti da parte dei presenti.

Ucraina e Messico: una sinfonia di poesia e movimento
Non meno significativa è stata la partecipazione ucraina, con l’esibizione di un gruppo musicale e di danza che ha riflettuto la resilienza e la cultura di questo popolo, intervallata da letture poetiche che hanno aggiunto un tocco di nostalgia e bellezza all’atmosfera della cerimonia.
Da parte sua, il Messico ha portato il profumo del continente americano nel cuore di Brescia, attraverso le celebri danze messicane e una sfilata di abiti tradizionali dai colori vivaci, senza dimenticare i caldi versi poetici dedicati alla terra e all’uomo.

Brasile e Albania: arti marziali e fascino cinematografico
Il Brasile ha infiammato la sala con la presentazione del gruppo di “Capoeira”, l’arte marziale unica che fonde magistralmente danza, acrobazie e musica ritmica, evocando l’antica storia nata per mano degli schiavi africani in Brasile come simbolo di liberazione.
In un contesto correlato, l’Albania ha offerto un contributo di qualità attraverso la proiezione di un documentario che ha ripercorso tappe della storia del Paese, accompagnato dalla recitazione di poesie che hanno rispecchiato la ricchezza della letteratura albanese e il suo profondo legame con l’identità.

Solidarietà umana per lo Sri Lanka e l’impronta dell’Esperanto
In un nobile gesto di solidarietà, lo Sri Lanka è stato al centro dell’attenzione: la sua rappresentanza ha ricevuto aiuti scolastici e zaini per gli studenti, come segno di vicinanza alle vittime delle inondazioni che hanno colpito il Paese lo scorso dicembre. L’associazione “Lingua Madre” si è occupata della raccolta di queste donazioni, a dimostrazione che il festival va oltre l’arte per sfociare nell’impegno umanitario sul campo.
Anche il gruppo Esperanto di Brescia ha arricchito l’evento con la sua partecipazione, promuovendo questa lingua universale che ambisce a unire l’umanità e sottolineando il ruolo delle associazioni amiche nel successo di questa manifestazione.

Un mosaico globale
Il dialogo culturale si è completato con le significative partecipazioni delle comunità del Bangladesh e della Moldavia, che hanno contribuito a rendere il festival un vero e proprio mosaico. Il Festival della Lingua Madre di Brescia non è stato solo una rassegna folcloristica, ma una chiara affermazione che, nonostante la diversità degli idiomi, parliamo tutti un’unica lingua: quella della “convivenza”.

Ringraziamenti: un riconoscimento al sostegno ricevuto
A conclusione di questa festa della cultura, l’associazione “Lingua Madre” ha espresso gratitudine a tutti i partecipanti. Nel suo discorso, il Presidente dell’associazione, Zaman Kozar, ha rivolto un ringraziamento speciale a Roberto Rossini, Presidente del Consiglio Comunale di Brescia, per il suo costante sostegno e il patrocinio concesso, sottolineando che tale supporto è il motore principale per la continuità di questo ponte culturale che collega le sponde del Mediterraneo con il resto del mondo.
Il Festival della Lingua Madre a Brescia è stato, in definitiva, una vibrante conferma dal cuore dell’Italia: nonostante le nostre diverse lingue, parliamo tutti un unico linguaggio, quello “della convivenza e dell’amore”.


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